CASA. GRUPPO PD: DDL 80, MANCA PIANO STRAORDINARIO POLITICHE ABITATIVE
(ACON) Trieste, 10 giu - "Il disegno di legge 80 aggiorna una
norma importante come la legge regionale 1/2016, ma non affronta
le vere emergenze abitative del Friuli Venezia Giulia. Servivano
un Piano straordinario per l'edilizia pubblica e una revisione
dell'assetto delle Ater, per rimettere in circolo almeno i
cinquemila alloggi popolari oggi sfitti, insieme a interventi per
recuperare parte dei circa 170mila alloggi privati inutilizzati
presenti in regione". Lo affermano in una nota i consiglieri
regionali del Partito democratico, a margine dell'esame in Aula
del disegno di legge 80.
"Dalla norma mancano un bonus affitti per i giovani e risorse per
recuperare gli alloggi demaniali abbandonati. Un'altra grande
assenza del provvedimento - continuano i dem - riguarda le
garanzie ai proprietari privati, tema fondamentale per affrontare
l'emergenza abitativa e sostenere l'attrattività della nostra
regione. Per questo abbiamo richiesto il riconoscimento e la
valorizzazione delle Agenzie sociali per l'abitare. Tali Agenzie,
che già svolgono una funzione importante nel reperimento di
alloggi sul libero mercato, nella mediazione, nell'orientamento e
accompagnamento delle persone in difficoltà, potrebbero diventare
uno dei perni di un sistema innovativo di utilizzo del patrimonio
immobiliare privato".
"Per superare le difficoltà legate a morosità, sfratti,
manutenzioni e adeguamenti degli immobili, proponiamo di
sperimentare un sistema di gestione del patrimonio immobiliare
privato da affidato alle Ater e/o alle Agenzie sociali per
l'abitare. Attraverso convenzioni di lungo periodo con i
proprietari e il sostegno di Regione e Comuni - concludono i
consiglieri regionali del Pd - sarebbe possibile offrire maggiori
garanzie ai locatori e aumentare gli alloggi disponibili,
fornendo una risposta concreta all'attuale emergenza abitativa".
ACON/COM/rcm